Kig ha farz
Il bollito della Bretagna: carne cotta a lungo con gnocchi di grano saraceno e lipig, un burro allo scalogno caramellato. Il nostro piatto simbolo d’inverno (da ottobre a maggio).
Ristorante bretone · Parigi 12
Ty Louis è un ristorante bretone tra Bastille e Nation, senza crêpes né galettes. Dal 2017 serviamo l’altra Bretagna: kig ha farz, kouign-amann tiepido, prodotti biologici e sidro, direttamente da produttori bretoni che citiamo per nome.
La nostra scelta
Quando si parla di cucina bretone, quasi tutti pensano a una crêpe. Ma la Bretagna è molto di più: carni e salumi, pesce e frutti di mare, grano saraceno, sidro, burro salato. Da Ty Louis non troverete nemmeno una crêpe o una galette, solo quell’altra Bretagna, più ricca, rivisitata nella nostra cucina.
È una scelta che portiamo avanti dal 2017 e che nel 2023 ci è valsa l’ingresso nel Collège Culinaire de France.
Un dettaglio che conta se arrivate dall’Italia: la cucina lavora con orario continuato, dalle 12 alle 23. Se a Parigi pranzate tardi, alle 15 qui si mangia ancora.
I nostri piatti simbolo
Oltre la crêpe: i piatti, i dolci e i sidri che raccontano la vera cucina bretone.
Il bollito della Bretagna: carne cotta a lungo con gnocchi di grano saraceno e lipig, un burro allo scalogno caramellato. Il nostro piatto simbolo d’inverno (da ottobre a maggio).
Il dolce bretone al burro caramellato, un tempo definito “il dolce più grasso d’Europa”, servito tiepido con il gelato Jampi.
Lo street food bretone rivisitato: una salsiccia della Maison Beucher avvolta in una sfoglia di grano saraceno. E no, non è una crêpe.
Sidri biologici rifermentati in bottiglia, AOP Cornouaille, da piccole sidrerie bretoni indipendenti.
Perché Ty Louis
Dal 2017 serviamo l’altra Bretagna (carne, pesce, verdure e sidro), lontana dal cliché della crêperie. È la nostra ragione d’essere.
La cucina bretone oltre la crêpeLavoriamo direttamente con produttori che citiamo per nome: l’andouille dell’Argoat, le sardine Gonidec, la Ferme du Luguen, la Laiterie Kerguillet, i gelati Jampi. Se è nel piatto, ha un nome.
Ty Louis è membro del Collège Culinaire de France dal 2023 e valorizza i prodotti biologici della Bretagna (BIO BREIZH). Una qualità che si può verificare.
Organizzare la visita
Ty Louis è al 240 di rue du Faubourg Saint-Antoine, nel 12° arrondissement, a pochi minuti da Reuilly-Diderot (linee 1 e 8) e da Nation. Aperto dal martedì al sabato, dalle 12 alle 23 con orario continuato. La prenotazione è consigliata. Tutti i dettagli su metro, domeniche aperte e pagamenti sono nella pagina come arrivare.
Da sapere
No, è proprio il contrario. Ty Louis è un ristorante bretone senza crêpes né galettes. Serviamo l’altra Bretagna: carne, pesce, verdure di stagione, sidro e piatti come il kig ha farz.
Al 240 di rue du Faubourg Saint-Antoine, nel 12° arrondissement di Parigi, tra Bastille e Nation, a pochi minuti dalla fermata Reuilly-Diderot (metro linee 1 e 8).
Dal martedì al sabato, dalle 12 alle 23, con orario continuato (nessuna pausa nel pomeriggio). Chiuso il lunedì. Apriamo anche una decina di domeniche all’anno, solo a pranzo, in occasione di un evento parigino o di una festa di famiglia: le date sono annunciate sul nostro Instagram @letylouis.
La prenotazione è consigliata, soprattutto la sera e nel fine settimana. Potete prenotare online in pochi clic oppure chiamarci al +33 6 73 08 54 13.
Sì, su questo sito. Il menu completo è spiegato in italiano, piatto per piatto, con i prezzi e il significato dei nomi bretoni. Leggerlo prima di venire rende l’ordinazione molto più semplice.
Sì. Alcuni piatti principali sono vegetariani, come le carote delle sabbie di Roscoff in quattro consistenze e, d’inverno, il brodo di miso con alghe bretoni. Molti piatti sono anche naturalmente senza glutine grazie al grano saraceno.
Prenotazioni
Da martedì a sabato, pranzo e cena, cucina sempre aperta.
240 rue du Faubourg Saint-Antoine, tra Bastille e Nation.